Claudio Giulianelli Thursday, July 29, 2010 Login

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MinimizeLe mostre in preparazione
   

Il giorno 23/04/08 alle ore 16 si inaugurerà una collettiva di pittura presso la Biblioteca del Parlamento - Via del Seminario 76 Roma - organizzata per la giornata internazionale del Libro

 
 
MinimizeLe opere di CLAUDIO GIULIANELLI
   

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Il grande mago

olio su tela cm 80 x 80

 

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Come bolle

olio su tela cm 100 x 100

 

 
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Maria Elisabetta

olio su tela cm 60 x 90

 
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Un mondo nuovo

olio su tela cm 60 x 90

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Aspettando la Luna

olio su tela cm 50 x 50

 

 

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Ogni artista crea la sua Monna Lisa

olio su tela cm 50 x 70

Brasil Arts Tampa Florida  USA

 

 

 
 
MinimizeLa Biografia
   

Claudio Giulianelli nasce a Roma nel 1956,  frequenta un istituto ad indirizzo chimico, ma la sua forte passione per l'arte (in particolare per quella antica) lo porta ad approfondire la  tecnica e lo studio della pittura tramite un'attenta osservazione delle opere dei Maestri unitamente alla lettura di testi di tecnica pittorica.
I libri sul Caravaggio e quelli sui  fiamminghi sono i suoi compagni di viaggio quotidiani.
L'incontro con pittori quali Delfo Previtali e Guido Razzi hanno ulteriormente affinato il suo modo di dipingere.
Nel tempo ha  girato mezza Europa per vedere da vicino i quadri dei Grandi Maestri coltivando quelle sensazioni  che quei capolavori lasciavano in lui.
Nel 1992 si trasferisce  a  Corchiano , un paesino dalle antichissime origini etrusche  ove vive e lavora  in via Vittorio Emanuele III. 46  Cap 01030 Viterbo--Italy.

 
 
MinimizeLa Critica
   

I volti ed i simboli di Claudio Giulianelli.

Guardare un quadro ed essere trasportati in un mondo remoto, sepolto da secoli e racconti, intorbidito da una vertigine di perdute memorie e reminiscenze inattese. O forse no. E' un universo vicino, vicinissimo, un piano che giace accanto, un altrove della mente che fluttua impalpabile e che talvolta si sovrappone, semplicemente prende il sopravvento, s'impone all'attenzione ed ai sensi. Ecco, guardare un quadro di Claudio Giulianelli provoca un quesito. Immediato, repentino, sorprendente. E' uno sfasamento di dimensione e di percezione, un gradino, un dislivello su cui pare di inciampare, è un sussulto che resta sospeso e irrisolto, è una vibrazione che in larghe ondate dilaga sulla realtà, si riversa continua, come seguendo il fluire dei colori sulla tela. Ci si ritrova insomma bloccati a mezza via, interdetti sul limitare di una profondità che non si riesce ad individuare, a scrutare, né tanto meno ad ignorare.
Giulianelli fa abitare questa sensazione interminata da figure e presenze, da personaggi gravi e distanti; essi soli occupano lo spazio, isolati emergono in primo piano da fitte spianature. Mancano quasi del tutto gli elementi scenografici, rare volte c'è come un accenno di ambiente circostante; piuttosto campiture pervase, fumi e tenebre che si mescolano a fare da fondale, è un gioco d'ombre, di abissi appiattiti che annullano ogni concetto o congettura di spazio fisico; palpita piuttosto un'atmosfera notturna, sub-lunare, misterica, da convegno segreto. L'inquadratura vive proprio di contrasto, muove da quest'effetto generale di stacco fra luce ed ombra, dal modo luministico di sostanziare o disperdere i piani scenici, e si ravvolge, si concentra, implode quasi, sul soggetto ritratto. Spirali, volute e mulinelli di colore infatti dissolvono la consistenza degli sfondi, si rapprendono tenaci e danno volume e corporeità alle figure. Ci si accorge allora di essere osservati.
Tipi umani diafani e fiabeschi guardano oltre la loro dimensione pittorica, invadono con sguardi fissi l'al-di-qua, protendono mosse e segni a scavalcare la demarcazione dei mondi, instaurano un muto dialogo fatto di gesti definitivi, perentori, allusivi. Si circondano di oscure simbologie e chiari segni, si fermano a suggerire un'interpretazione, a dare un avviso, a mostrare il formarsi di un'emozione. Sono personaggi abbigliati di colore e con antiche fogge, che ostentano acconciature e copricapo elaborati e surreali, che dominano gli oggetti simbolici nelle loro mani o nei loro cenni. Sono maschere che svestono e porgono altre maschere.
L'artista riprende e rielabora modelli e moduli culturali evidenti nel disegnare questi personaggi: influenze e derivazioni dalla pittura fiamminga, soprattutto dal simbolismo allegorico di Bosch, dall'iconografia dei testi alchemici, esoterici, astrologici, dalla tradizione pittorica visionaria. Eppure questi volti posseggono tratti affatto originali, fattezze di un mondo intimo e privato. Più che la forza realistica, o le deformazioni immaginifiche di quegli archetipi, essi incarnano un algido eccesso, una statica ed aulica preziosità, un rigore psicologico che si fanno veicolo di una visione moderna della realtà. Non è  il rifugiarsi nelle stanze antiche e rassicuranti di un mito, uno schivare la fatica di vivere la contemporaneità. E' indiscutibile, Giulianelli raffigura forme della propria coscienza, creature che occupano intime stanze dell'anima, e promanano da un personalissimo incognito. Ma questo "dar corpo alle ombre", che è capacità  propria ed essenza dell'atto artistico, massime di quello pittorico, diventa scambio e confronto d'umanità, procede dai sedimenti della tradizione del ricordo dell'evocazione per affacciarsi alla percezione del reale proprio attraverso quegli atteggiamenti di interpellazione che i personaggi di Giulianelli rivolgono a chi li guardi. Se in fin dei conti questo stare di fronte abbia una connotazione provocatoria, o di biasimo, o anche semplicemente di malinconico e nostalgico vagheggiamento di una condizione idealizzata; e se il gioco di identità suggerito da maschere costumi ed emblemi sia, più che arabesco mentale, l'invito per l'Uomo a determinare una dimensione in cui ciascuno si chieda quale travestimento o ruolo stia indossando; ecco che la relazione travalica i limiti, l'orto conchiuso, del moto interiore ed individuale, si apre all'universalità, esortando la riflessione, chiedendo, pretendendo, un attimo di quiete perché‚ ci si fermi e si provi a capire.

Francesco Giulio Farachi

 

Like Caravaggio, contemporary Italian artist Claudio Giulianelli is a master of chiaroscuro to bring his figurative portraits to life. Claudio is a passionate and serious student of the Old Masters. Claudio emulates many of the ancient techniques into his own stunning classical compositions. Claudio has exhibited widely in Italy and many of his oil paintings hand in the private collections of the rich and famous across the world.

Margaret Horrocks

 

 

 

 
 
MinimizeIl suo Curriculum
   

PRINCIPALI MOSTRE A CARATTERE NAZIONALE  ED   INTERNAZIONALE

 

1975  Collettiva Palazzo dei Congressi – Roma                                                  

1978 Collettiva al Centro d’Arte “Nuova Figurazione” – Roma  

 1983 Expo Tevere – Roma                                                                                      

 1984 Collettiva Palazzo Cateani – Cisterna Lt                                                             

1985 Collettiva Galleria “Leonardo da Vinci” – Roma                                                                                                               

1985 Expo Arte  Bari

1985 Mostra Nazionale Arti Figurative - Foligno

1985 "La Tavola nel Mondo" Palazzo dei Congressi Eur Roma

1987 III Rassegna Nazionale  - Anzio - Roma

1987 "L'Arte oggi nel regno Angioino" - Cittaducale  Rieti

1987 Il Presepio Vivente - Rivisondoli

1987 Premio Lions Club Città di Leonessa (Targa IV Premio)

1987 Primo incontro artisti dell'Alto Sangro (Targa)

1988 "L'Arte contro l'Aids" Ministero dei Beni Culturali e Ambiente - Complesso  

        monumentale di S. Michele a  Ripa  - Roma

1988 I Biennale  d'Arte Sacra - Fermo

1988 Mostra internazionale di Mail Art - Circolo Sirena - Francavilla al  Mare

1988 IV Rassegna Nazionale Arti Figurative - Perugia

1988 Concorso Nazionale di Pittura Città di Giulianova  (coppa)

1988 Palazzo Mazzacurati - Bologna

1988 Premio S. Giovanni Leonardi (III Premio) - Roma

1989 XX Premio Internazionale di Pittura Civitella Roveto

1989 Premio Nazionale Arte Sacra Mariana - -Sala del Bramante Roma

1989 100 Presepi - Sale del Bramante a Roma

1990 Concorso internazionale per l'ideazione di un francobollo per le  Poste Giapponesi    - Tokyo

1990 Premio "Pennello d'Oro" - Sulmona

1991 Settimana dello sbarco - Salone degli Specchi Anzio

1991 Mostra Internazionale a tema ferroviario - Milano

1991 Premio Dante Alighieri - Sala delle Protomoteca del Campidoglio   Roma

1991 100 Presepi - Sala del Bramante Roma                                                       

1996 Collettiva Centro Culturale S Agostino - Roma

2005 Theleton   BNL

2006 Selezione Museo  La Corugna   Spagna

2006 Re-opening Art party Young Museum  Centro Internazionale  D'Arte  Moderna                        Palazzo Ducale Revere  (Mn)             

2006 "La Donna animale" Collettiva Chiesa di S Francesco--Capranica Vt

2006  La Notte Bianca--Roma  presso la  Neoartgallery                                                      

2006 Collettiva Palazzo Medici Clarelli – Roma                                                        

2006 Collettiva Laboratorio Emozionale – Roma                                                  

2006 Fiera Internazionale d’Arte di Istanbul

2006 III Incontro Arte Contemporanea Arte Lanterna – Carrozzeria Rizieri – Pontedera Pisa

2006 Teatro Eliseo Roma 

2007 Dalle Rete alla Tela  by Carta e Matita presso Spazio Tadini Milano

 

MOSTRE PERSONALI

1980 Teatro dei Dioscuri - Roma

1981 Galleria IWS Roma

1983 Galleria Michelangelo  Bari

1984 Centrto Esp Roma

1986 Centro d'Arte "La Bitta" Roma

1989 Palazzo Orsini Morlupo

1990 Palazzina Corsini Villa Pamphili Roma

1991 Centro d'Arte "La Bitta" Roma

1992 Centro IMI CSA Roma

1993 Centro IMI CSA Roma

1994 Centro d'Arte Corchiano

1996 Palazzo Ridolfi  Corchiano

1997 Sala Anselmi Viterbo

2000 Palazzo Ridolfi Corchiano

2002 Palazzo Ridolfi Corchiano

2005 Palazzo Ridolfi Corchiano

2006 Tartaglia Arte  Roma

2006 Art Cafè  Rieti

2007 Tajut Roma

 

Hanno scritto  di lui: L. Anzalone, G. Catenacci, A De Angelis, A Giordano, ,  F.  Farachi, A Giordano, M. Horrocks,

D. Micacchi, G. Razzi, A . Roberti. C. Speranza. A. Turi, C. Zonno.

 

I giornali e le emittenti televisive che si sono interessati alla  sua pittura sono:

Il Tempo, La Repubblica, L'Osservatore Romano, Dimensione Lavoro, Ecomond Press, Il Gazzettino Parlamentare, Marsica Domani, Tuttoteatro, Il Giornale dei Misteri, Portaportese, Il Pantano, Arte Italia Illustrata, Il Corriere della Sera, Il Banditore, Regione Oggi, L'Unità, Calendoscopio, Tele Roma 56, Tele Norba, Flash Art, Art Leader, Corriere di Roma., Rivista Image Arte & Life, Il Corriere di Viterbo.

I suoi quadri sono esposti:

Chiesa di S. Pio V in Roma"Il Cristo dell'Eremita" cm 150 x 200   e "La Resurrezione"   

cm  150 x 200

Chiesa di S. Giovanni Leonardi Roma

Chiesa SS., Cirillo e Metodio "Ecce Homo"

Chiesa S Maria Mater Ecclesiae Roma+

Chiesa di S Barbara alle Capannelle

Abbazia di Casamari  Frosinone

Museo del Presepe Vivente Rivisondoli

Sindacato Nazionale di Polizia Siulp

Comune di Cittaducale

Santuario della Madonna dei Bisognosi  Carsoli l'Aquila

San Biagio  "Natività"  Corchiano

Metropolitan Art Gallery  Lecce

Brasil Arts  - Tampa Florida USA

 

In udienza privata ha donato una crocifissione su tela a S. S. Giovanni Paolo II.

 

 

 

 

 
 
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MinimizeENGLISH VERSION
   

Claudio Giulianelli was born in Rome on September 23rd, 1956.
He attended a college of chemical sciences. During his studies he felt a growing interest in the arts. His passion grew stronger and that led him to study art history in depth and various painting techniques. He focused his research on classical art guided by a thorough observation of the Old Masters' paintings.
Books about Caravaggio and Flemish painters became his constant companions.
Claudio sharpened his style after meeting with well-known painters such as Delfo Previtali and Guido Razzi.
Through the years he travelled around Europe to see the Old Masters' works up close. The emotions he felt in the presence of these masterpieces inspired his future works.
In 1992 he moved to Corchiano, a very small town of etruscan origin located near Rome, where he currently lives and works.

Claudio can be contacted at the following address:
via Rio Fratta snc 01030 Viterbo, Italy.
Email:
claudiogiulianelli@hotmail.it


Praise
 
Claudio Giulianelli's art is full of fantasy, creativity and deep analysis.
A kind of art that goes back to the past to discover true beauty, purity and authenticity of the imagery.
Claudio's pictures, most of them representing feminine subjects, are a commixture of reality and imagination, dream and mystic, memories and symbolism.
The inspiration to the antique represents for this artist the opportunity to free his mind and create images that cast themselves to a new time of revolution in graphics.
This is a very difficult form of art maintained between tracks of real memories and freedom of expression. There's a flash of light coming from the looks of Claudio's pictures; it's a light that doesn't seem to belong to a particular time, neither in the past nor in the present. It's the light of Claudio's soul, the light of true expression of art going beyond any established dimension.
In terms of quality his works are spectacular; in terms of meaning his works are deep and remarkable. Claudio Giulianelli, like others despises the world around him; a world where hypocrisy, chaos and confusion seems to predominate over good. Therefore he finds home in his own universe, a place where he experiences mystery and fascination.
Claudio's works have a particularly beautiful appearance and at the same time, they carry the capability of catching the observer's interest and curiosity.
Viewing and pondering his works brings up a question about the subjects in his paintings, it seems impossible to determine their gender. This artist doesn't distinguish male and female in his portraits because he sees both of them just as manifestations of human nature. In Claudio's symbolism, where every character has a spiritual value, the differences lose their meaning and leave space for a new enchanting expression capable of engaging the observer. His body of work embraces many different cultural movements. It's easy to identify elements of Surrealism, Impressionism and Symbolism. A very distinctive form of art based on instinct in which the imagery is lacking only the ability to converse. If those paintings could talk, they would certainly have something to say about the contemporary human behaviour. They would suggest a sweet and quiet period of hybernation, opposing reality in order to discover peace and serenity.
The message that this artist seems to convey is one of regaining the true dimension of the existence through history and ourselves.
C. Zonno.  
 
 
Those who are already familiar with Giulianelli's emotional soul could not help rejoicing at his new works...
The observer will surely be caught and brought into a surreal universe that would intensely fascinate him.
Claudio Giulianelli, whose body of work takes inspiration from Bosch's philosophical chemistry of symbols between the human figures, effects his own artistic style in a fantasy world but still truly connected to his ontological reality.
A. de Angelis

 

 
 
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