 |
 | | Le opere di ANGIOLO PERGOLINI
|
|
 |
| |

Cime dell'esistenza tecnica mista cm 80 x 80
| 
Presenza inattesa tecnica mista cm 100 x 100
|

Polis 4 tecnica mista cm 80 x 120
|

Riciminciamo dal principio tecnica mista cm 90 x 90
|

Mimetismo tecnica mista cm 40 x 40
|

Polis 5 tecnica mista cm 80 x 120
|
|
|
 |
|
 |
| |
 |
 | | La sua Biografia
|
|
 |
| |
Angiolo Pergolini, pittore e scultore, nato a Firenze, dove risiede e lavora. In vari anni frequenta corsi e studi d’arte. La sua prima significativa mostra è nell’ottobre del 2000 presso la Galleria Mentana (Firenze) . Nel 2001 espone a Ginevra in Europ Art e a Gent (Belgio) presso Flanders Expo. Negli anni successivi è presente in diverse mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Dal 2003, oltre alla normale attività espositiva, partecipa, in collaborazione con la rivista “Eco d’Arte Moderna”, a varie edizioni del Premio Italia, del Premio Firenze, e alla Mostra Nazionale di Santhia’, ricevendo premi e riconoscimenti. Dal 2005 è presente alla Fiera Internazionale “Immagina Arte” di Reggio Emilia. Le sue opere si trovano in collezioni private in Italia, Germania e Stati Uniti, e in collezioni pubbliche nei comuni di Città del Vasto (CH) e Pontassieve (FI), C.O.N.I Foro Italico Roma , libreria”Bocca”Milano. Hanno scritto di lui critici e storici dell'arte: Roberta Fiorini, Angela Sanna, Nicola Nuti, Ivo Gigli e Lucia Mongardi.
Angiolo Pergolini, painter and sculptor, was born in Florence, city where he still lives and works. During the years he attended many courses and frequented many art studios. He had his first important exhibition in October 2000 in Galleria Mentana, Florence. In 2001 he exhibited in Geneve in Europ Art and in Gent (Belgium) in Flanders Expo. In the following years he had many exhibitions, both collective and personal in Italy and abroad. Since 2003 in addition to exhibitions, he took part, in cooperation with magazine “Eco d’Arte Moderna” in many editions of Premio Italia, Premio Firenze and Mostra Nazionale di Santhia’, and won many awards and acknowledgements. In 2005 was present in International Fair “Immagina Arte” in Reggio Emilia. His works are in private collections in Italy and Germany, in italian public collections in Città del Vasto (CH) and Pontassieve (FI) , C.O.N.I Foro Italico Roma, libreria “Bocca” Milano. Art critics that have written about him include : Roberta Fiorini, Angela Sanna, Ivo Gigli, Nicola Nuti e Lucia Mongardi.
|
|
 |
|
 |
| |
 |
 | | La Critica
|
|
 |
| |
Angiolo PergoliniAttivo a Firenze da lunghi anni. I suoi dipinti, ai quali si alternano prove plastiche e grafiche, mostrano un rebus la cui soluzione viene gradualmente a svelarsi scoprendo lo specchio nel quale ci troviamo riflessi.Sono immagini ambigue dove ritroviamo la nostra condizione di individui tesi fra coinvolgimento e contemplazione, tra sentimento della natura e caos metropolitano, tra comunicazione e incomunicabilità. In questi lavori, stimolati dagli accadimenti di un quotidiano sia collettivo sia intimistico, si delinea una visione simbolica del mondo, dell’arte, dell’eros, del presente.Nelle opere afferenti a questi temi, forme e volumi curvilinei si innestano l’uno sull’altro o si compenetrano in un tutt’uno organico, staccandosi su uno sfondo talora geometrizzante. Qui si animano quelle combinazioni fantastiche, in continua tensione metamorfica, di individui senza volto e di volti senza corpo, di elementi vegetali e di presenze animali, di figure danzanti, dune antropomorfe e profili fluenti, ora comunicanti con un microcosmo ridente e sereno, ora immersi in un paesaggio vuoto e straniante. Con piglio tra il giocoso e l’ironico si presentano altre prove, raffiguranti teste umane e ritratti, quasi influenzate da una cultura di massa che si traduce in uno stile stringato e a tratti fumettistico. Formulazioni più complesse si ritrovano in lavori calati in una dimensione immaginaria e imperscrutabile che vede l’apparire di sagome nere, presagio di un accadere ignoto e forse oscuro.Questi spettri longilinei uncinati, esili e ramificati come alberi, ruderi architettonici, pali dell’elettricità, ricorrono con maggiore frequenza in una fase ancora recente della ricerca di Pergolini; quella che ha privilegiato il fondo monocromo e dato rilievo fisico, sulla stessa tela, alla forma curva, a lui tanto cara. Con questi mezzi artistici e con il suo peculiare alfabeto l’autore interpreta i propri stati d’animo e i propri pensieri, amplificandoli fino a voler raggiungere quelli dei propri consimili.Angela Sanna
|
|
 |
|
 |
| |
|
|