Federica Limongelli Wednesday, March 10, 2010 Login

Minimize 
   
 
 
MinimizeLe opere di FEDERICA LIMONGELLI
   

 

 

LimongelliLPaesaggiodellanima- 2006 (1).jpg

Paesaggio dell'Anima
olio su tavola
LimongelliAttraversamenti_-_maniera_nera_brunita,_su_zinco_-_2006.jpg
Attraversamenti
maniera nera brunita
 
LimongelliIn bianco e nero - maniera nera su zinco - 2007.jpg
In bianco e nero
maniera nera su zinco
 
LimongelliIl silenzio dellassenza - olio su tavola - 2004.jpg
Il silenzio dell'assenza
olio su tavola
 
LimongelliIn Silenzio - olio su tavola - 2006.jpg
In silenzio
olio su tavola
 
 
LimongelliLimongelloNella Luce - tecnica mista su zinco - 2006 (2).jpg
Nella luce
tecnica mista su zinco

 
 
MinimizeLa sua Biografia
   

Federica Limongelli, nata il 20/09/1978  a Novi Ligure(Al); residente in Genova, Via Dei Giustiniani, 32 int. 10/A - cap. 16123; P.I. 02017990066 – C.F. LMNFRC78P60F965B; tel.3925091994; e-mail: federicalimongelli@tiscali.it; sito Internet: http://www.federicalimongelli.it
Studio d'arte sito in nella città di Genova in cui vive e lavora.
Diplomata al Liceo Artistico statale Paul Klee di Genova, nell’anno 1996 con la votazione di 54/60;   
durante gli ultimi due anni scolastici ha partecipato al progetto "Coloriamo" con la decorazione dei sottopassaggi nella città di Genova.
Diplomata all'Accademia Ligustica di Belle Arti di  Genova, nell'anno 2002 con la votazione di 110 e lode;
ha partecipato nel 2000 alla  mostra, tenutasi a Biella, "Arte e Danza" con i docenti di Anatomia Artistica e al concorso di Pittura “Felice Casorati”. 
Nell’anno 2002/03 ha frequentato un corso privato, legalmente riconosciuto, di "Restauro conservativo ed estetico dei dipinti su tela e tavola", presso l'Istituto Superiore d'Arte Antica di Genova, conseguendo al diploma nel 2003. 
Attualmente continua la professione di incisore, pittrice e restauratrice; partecipa attivamente ai progetti, di laboratori nelle scuole elementari, Mus-e  per la città di Genova e nel tempo libero, a titolo gratuito, tiene corsi di disegno “copia dal vero” e di incisione, per adulti, presso il Laboratorio “Centro Incontro” a Novi Ligure.
Dall’anno 2004 è stata inserita nell’Annuario Nazionale degli Incisori della rivista di Grafica d’Arte.
Dall'anno 2006 è stata iscritta nell'Albo dell'Associazione Incisori Liguri ove risulta essere  la più giovane incisore.
Nell'anno 2006  ha frequentato Corso di specializzazione in tecniche calcografiche con il Prof. Rossano Guerra - Accademia di belle Arti di Urbino.
Quotazioni opere, riferito anno 2006, : da Euro 500,00 a Euro 2000,00.

 
 
MinimizeIl suo Curriculum
   

Mostre e concorsi recenti:


2000 Arte e danza” – Biella;
Partecipazione Concorso di Pittura “Felice Casorati”;
Partecipazione “Concorso Tiepolo” per l’incisione - Mirano     (VE).

2001 Partecipazione “Concorso “V Biennale Internazionale  per l’Incisione”
PREMIO ACQUI, Acqui     Terme (AL).

2002 Mostra collettiva “d’Incisione e Pittura” – Novi Ligure (AL).

2003 Partecipazione Concorso “VI Biennale Internazionale per l’Incisione” PREMIO ACQUI -  Acqui  Terme (AL) con pubblicazione dell’opera “Triora” in catalogo Ed. MAZZOTTA 2003 – Milano;
 Partecipazione  “Concorso di Pittura” – Casella (GE) III° Posto coppa;  Mostra  Personale “Ai margini tra arte e realtà” –– Novi Ligure (AL).

2004 Partecipazione “Concorso di pittura” – Gavazzana (AL) IX° Posto – medaglia
 d’argento;
Mostra Personale di “Incisione e Pittura” – Grand’Hotel Marengo  – Spinetta Marengo (AL);
Partecipazione XX° “Concorso Nazionale F.lli Agazzi” – Menzione di merito -      per l’opera d’incisione “Verso la Fede” – Bergamo;
29° “Premio G. Montefinale” - Targa al merito per la Qualificata Attività Artistica  - Porto Venere (SP);
Partecipazione Mostra a concorso “Sestri come Montmartre” – 1° premio – Sestri  Ponente  (GE);
Mostra Personale presso la Galleria “Il Canovaccio” - Studio del Canova,  Roma;
Partecipazione II Estemporanea di Pittura a Gavi – 1° Premio – Gavi (AL);
Partecipazione II Estemporanea di Pittura a Voltaggio – 5° Premio – Voltaggio   (AL);
Partecipazione Concorso “ Premio Celeste” 2004 San Gimignano (SI);
Mostra Personale presso la Galleria Circolo di Lettura – Tortona (AL);
Partecipazione Concorso “IV^ Ed. Biennale dell'incisione Italiana Contemporanea 2004 Sezione Giovani “Premio Tiepolo” Comune di Mirano (VE) – con pubblicazione dell'opera “Verso la Fede” in catalogo Edizione 2004;  
XXII° Premio “Superga” - Targa al merito per la Qualificata Attività Artistica –  Torino.

2005 Partecipazione  Concorso III^ Ed. Premio “NOE’ BORDIGNON” Diploma    di Segnalazione di merito per l’opera pittorica  “ Alba di un nuovo giorno” – Castelfranco V.to (TV);
Partecipazione Mostra Collettiva, intinerante, Marina Militare  con l’opera pittorica “Angeli di Speranza”  in catalogo Ed. Accademia Internazionale Sant’Agostino – Roma;
Partecipazione “Concorso di pittura” – Gavazzana (AL) IX° Posto –     medaglia d’argento;
Partecipazione Concorso “VII Biennale Internazionale per l’Incisione” –  PREMIO ACQUI - Acqui  Terme (AL) con pubblicazione dell’opera “Ai margini della realtà” in catalogo Ed. MAZZOTTA 2005 – Milano;
Partecipazione 22°Concorso”Premio Zanolo SpA – Trivero (BI).
Mostra Personale presso l’Agenzia Banca S.Paolo di Torino – Genova Pegli (GE);
Partecipazione 3^ Edizione Estemporanea di Pittura Voltaggio (AL) 1° Premio;
Mostra Personale presso Sala Biblioteca Civica Città di Ovada (AL)

2006 Mostra Personale presso la Galleria d'Arte “Il Sorpasso” – Busalla (GE)
Partecipazione Concorso Nazionale BASSANO “ Mastro Ave” - IX° Premio – Busalla (GE)
Partecipazione XIV° Mostra Concorso Casella in Arte – 1° Premio Casella (GE)
XVIII° Rassegna Associazione Incisori Liguri – San Remo, La Spezia, Albissola e Genova
Mostra Personale presso la Sala d'Arte Palazzo Chiabrera – Comune di  Acqui Terme (AL)
Mostra Personale presso Centro Congressi, Golf, l'Hotel, Ristorante “Villa  Bollina” - Serravalle Scrivia (AL)
Mostra collettiva "Espressione d'Artista" presso la Galleria d'Arte Pinna  di Berlino – Germania


2007 Mostra collettiva D'Ars presso Galleria 9 Colonne SPE “Il Resto del Carlino”  Bologna 
 Mostra collettiva città di Pistoia
Mostra collettiva a St. Paule de Vence                

 
 
MinimizeLa critica
   

 
Ho scelto, dipingo le donne:
Federica è una ragazza minuta, gentile, riservata ma nasconde in sé una forza interiore davvero eccezionale che esprime attraverso la pittura. ''Dipingere è la mia vita, non potrei pensare di fare altro'', confessa la giovane artista novese che, fin da quando era bambina, amava matite e colori.
 
Federica Limongelli da quegli scarabocchi sui fogli di strada ne ha fatta molta. Ha studiato al Liceo Artistico di Genova e poi si è fermata nel capoluogo ligure, per frequentare l'Accademia di Belle Arti. ''L'esperienza dell'Accademia – racconta ancora Federica – è stata davvero importante per crescere professionalmente e umanamente. Sempre ottimo è stato il rapporto con i docenti, che si è approfondito sempre più nel corso degli anni''.
Genova è la città che Federica ha scelto anche per il lavoro. Ha, infatti, lo studio nel cuore della Superba, in via Macelli di Sozziglia.
 
La giovane pittrice novese predilige rappresentare la figura umana, in particolare quella femminile. ''Ho sempre amato riprodurre la figura umana, già in Accademia. Là, però, avevamo le modelle, che io, oggi, non posso permettermi. Ma non per questo è mutato il mio modo di intendere l'arte: è l'essere umano sempre il protagonista delle mie opere''.
Da circa un anno, però, c'è una novità significativa: Federica si dedica alle 'vite silenziose', ''ovvero – spiega - i barboni, gli artisti di strada, gente di colore. Passeggio per Genova, osservo, scatto foto e, poi, da quell'immagine nasce il quadro. Interpreto, insomma, la vita quotidiana della grande città''.
Quali le tecniche preferite? ''Dipingo olio su tavola (è il mio supporto preferito) e poi, l'incisione''.
 
Federica Limongelli attraverso la pittura parla agli altri, comunica alle sue figure le proprie emozioni, le proprie paure, la propria voglia di vivere. ''Credo che la pittura, come anche la musica, sia un mezzo meraviglioso per rapportarsi con il mondo''.
Quale è l'obiettivo di Federica?. E c'è un pittore, in particolare, al quale si ispira? ''Il mio obiettivo è riuscire ad approdare sulla ribalta internazionale. Non c'è un pittore al quale mi ispiro, posso dire, però, che il mio artista preferito è Lucian Freud, nipote del grande Freud. Anche Lucian Freud è un pittore figurativo, nelle sue figure sente il desiderio che spinge l'artista a far uscire l'anima da questi soggetti''.
Federica Limongelli ha già alle sue spalle, nonostante la giovane età, molte personali sia a Novi e nell'Alessandrino, sia a Roma.

Marzia Persi (“Il Piccolo” ) - Alessandria 27/07/2005
_______________________________________
 
Lavoro di raffinata introspezione grafica, quello di Federica Limongelli, che virtualizza una composizione dalla sensibile atmosfera espressiva. L'immagine sottratta da un resoconto descrittivo, diventa armonia di toni e di segni.
Il linguaggio, basato su pochi elementi, è tuttavia ricco di allusioni e di note meditative. L'impressione si trasforma in pensiero che in seguito la struttura grafica chiarisce e perfeziona nell'equilibrio rigoroso delle forme.

Un punto di forza della Limongelli è la sua indipendenza rispetto al vario proliferare di tendenze e correnti. Lontana dalle complicazioni concettuali, come dalla vasta e multiforme progenie dell'Informale, è convinta che l'arte basti a se stessa, senza inutili orpelli sociali e filosofici.
Contestualmente alla grafica l'artista coltiva anche la pittura, naturalmente una pittura nuova che guarda con animo diverso, più sereno e libero alle vicende dell'uomo, alla sua tormentata e gioiosa vicenda esistenziale. Di questa ritrovata freschezza della pittura all'inizio del terzo millennio, la Limongelli è già sicuramente acuta e stimolante interprete.

Appare evidente come l'arte della nostra sia fatta di sfumature, di atmosfere e vibrazioni coloristiche che assorbono ogni traccia plastica della forma.
Quest'ultima, ancorché riconoscibile come elemento naturale, è pura lievitazione della luce. Il volume quasi scompare in queste immagini ovattate eppure sorprendentemente chiare.

La pittura di Federica Limongelli intuisce profonde verità che vivono nella memoria, nei ricordi. L'osservazione diretta può offrire qualche stimolo o spunto, ma il nucleo vivo dell'immagine nasce da una costante riflessione introspettiva.

Prof. Silvano Motti
_______________________________________
 
Dall'osservazione delle opere di Federica Limongelli scaturisce una sorta di inedita freschezza incantatoria vuoi per la genuinità delle immagini, vuoi per la limpidezza del tratto, vuoi per la pregnante carica di umanità che ne deriva tanto nella trattazione dei lavori ad olio quanto in quella dell'incisione nelle sue tecniche di volta in volta modulate sulle connotazioni specifiche del soggetto proposto ed in felice sintonia armonica con la sua pronunciata, fervida sensibilità.
 
La solida, rigorosa formazione condotta presso l'Accademia Artistica di Genova, dopo il conseguimento del diploma al Liceo Artistico,ed il successivo corso formativo riguardante il restauro conservativo seguito all'Istituto Superiore argomentazioni figurative nelle quali tanto il colore quanto l'orditura grafica perseguono – e conseguono finalità di amabile e gradevole di Arte Antica della stessa città di Genova l'hanno messa nelle condizioni di disimpegnarsi con abile ed agile disinvoltura nello strutturare fattura, con la delineazi ne di forme muliebri, di ritratti, di paesaggi, di composizioni e tematiche varie e nella individuazione, ora umbratile ora solare, di scorci urbani desueti, confinati in un immeritato oblio, dove essa è in grado di far rivivere sensazioni, percezioni, visioni di un mondo rorido di fragranze e di allitterazioni emotive, memoriali, con figure alle prese con mansioni e con incombenze ancora presenti nella mente di chi non è stato del tutto sommerso e snaturato dal male inteso progresso, affidato all'idolatria della tecnologia avulsa dall'Imprescindibile componente morale.
 
Dalle sue pagine grafiche e da quelle contrappuntante sulla tela da una morbidezza coloristica che non di rado suggerisce contrassegni di soffusa musicalità affiorano sequenze di sentimenti puri ed incontaminati, con aloni di recuperata quiete, attraverso angoli di Garbagna, di Triora o di Novi Ligure, la città dell'alessandrino in cui ha avuto i natali ed in cui vive.
 
La sincerità dei sui intendimenti estetici e la consistenza delle sue capac tà di operatrice originale e dotata hanno avuto riprova e conferma nei prestigiosi e qualificanti riconoscimenti che le sono stati assegnati.

Prof. Giuseppe Nasillo - Torino, Agosto 2004
 
Pubblicata nella Rassegna di Letteratura, Arte, Attualità
“Percorsi d’oggi” - Anno XX - n.4 - Luglio/Agosto 2004
_______________________________________
 
Federica Limongelli ha capito che il mondo è bellezza e che, sotto una certa prospettiva, si può cogliere la gioia anche nella quotidianità, che anche nelle situazioni di grave indigenza e sofferenza l'uomo è capace di trovare dignità, solidarietà e quindi il sentimento del bello.

La realtà è un grande quadro meraviglioso che bisogna sapere apprezzare, ma quasi tutti vogliono esclusivamente le luci e i colori e sono pochi coloro che sanno accettare anche le ombre. Lei invece, legge il mondo con il pennello, per questo dice di aver sempre dipinto, anche “nella pancia della mamma”, e per questo penetra al di là del velo, sapendo cogliere l'armonia e l'appassionata bellezza composta di chiari e di scuri di tutte le cose. E uno dei motivi che fanno di Federica Limongelli un'artista vera; è una estrema sincerità e umanità del suo operare estetico che le garantiranno una sicura e duratura stima come pittrice.
 
Del suo eterogeneo repertorio sono soprattutto le incisioni, la tecnica che Lei predilige, a rappresentare a sua forza di resa. Sono splendide opere di solida sapienza compositiva, che illustrano scenari liguri e del basso Piemonte. Una matura abilità nel disegno le consente di costruire immagini dall'orditura grafica raffinata, quasi miniaturistica, che sanno esprimere profonda quiete e purezza allo stesso tempo, linearità dolcissima e musicale. Questa sensibilità tutta sua del tratto, è visibile particolarmente nella serie dei nudi e delle figure umane, che sono un altro motivo ricorrente della sua pittura e che si riallacciano a quella peculiare declinazione dell'Impressionismo, che fu l'opera di Degas. Perchè anche Degas fu più disegnatore che colorista, perché fu proprio Lui ad insegnare quella sintesi tra corpo e spazio, per mezzo del segnografico, che spicca così forte in Federica. E poi anche Lui amava dipingere nudi femminili nella dimensione intima e quotidiana dello spazio domestico.
 
Sempre all'affinità istintiva verso gli impressionisti è dovuta una caratteristica che avvicina la nostra pittrice a Henr de Toulouse-Lautrec. Si tratta del concetto, inaugurato proprio dal grande artista francese, per cui l'attività artistica non si conclude più in un singolo oggetto finito, come può essere un quadro, ma si continua in una serie numerosa di dipinti, disegni, incisioni, schizzi, utilizzando uno strumento espressivo ulteriore che sta fuori dall'opera singola e che consiste nella possibilità di sequenziale e di accostare le opere. E' la poetica di Mallarmè, per cui l'arte non è più circoscritta alla “visione” dell'artista, ma è un'entità più complessa che sintetizza la sua esistenza.

Marcus Risso (“Il Novese”) - Novi Ligure 10/03/2005

 
 
MinimizePer contattarla
     
 
MinimizeSito personale
     
 
Privacy Statement Terms Of Use Convenzioni Le Gallerie d'Arte con cui collaboriamo Portali d'arte  I nostri Critici d'Arte HOME PAGE PER GLI ARTISTI
Copyright (c) 2000-2006